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Il Premio Internazionale Cartagine è destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all'estero, allo sviluppo della cultura in diversi settori. Poeti, scrittori, critici d'arte, fotografi, scienziati, noti esponenti del mondo culturale, eccetera, hanno avuto modo di raccontare le loro esperienze di commentarle, di scambiarsi notizie, l'esperienza ha fatto si che gli uni hanno dato agli altri parte del loro sapere.
Chi riceve il Premio Internazionale Cartagine dovrebbe quanto meno documentarsi sulla sua storia e possibilmente andare in Tunisia a visitare ciò che rimane delle antiche vestigia. Dal 2006, sarà l’accademia Internazionale Cartagine ad organizzare dei viaggi, per i suoi Accademici, Senatori Accademici e simpatizzanti. I partecipanti ai raduni avranno anche modo di visitare, nelle numerose escursioni previste, alcune fra le più belle e caratteristiche località della Tunisia, come: Cartagine, con le sue antiche vestigia, Sidi Bou Said, Hammamet, Kairouan e il suo fantastico colosseo, Mahdia, Monastir, l'anfiteatro romano di El Djem, etc. etc.
Un po’ di storia
Cartagine fu fondata nell'814 a. C. per opera di Tiri e Ciprioti guidati da Elissa (chiamata dai latini Didone) fuggiasca da Tiro dopo che il re le uccise il marito.
Dal 334 a. C. il predominio cartaginese si espanse sugli altri empori fenici. Nei secoli VI e V le sedi commerciali cartaginesi posero solide basi nelle coste della Spagna, delle Baleari e in Sardegna, poi nella parte occidentale della Sicilia, a Palermo, a Motia mettendosi in rivalità con i greci stanziati nell'Italia meridionale, in Sicilia, in Corsica e in Liguria.
Alla fine del V sec. a. C., i conflitti con i Greci si fecero più belligeranti e Selinunte, Imera, Agrigento furono saccheggiate mentre Motia subì gravi rappresaglie.
Pericolo per Cartagine e i cartaginesi fu Timolconte che nel 310 a. C. sbarcò in Africa minacciando la Città. Morto Timolconte nessuno continuò la sua opera e Cartagine sperò di conquistare la Sicilia. Il disegno d'espansione fu fermato da Pirro che aiutò Siracusa a non capitolare (278 - 276 a. C.) e dal tiranno Gerone, alleatosi coi roma- ni (270 a. C.).
1 romani occuparono Reggio di fronte a Messina, dove i cartaginesi avevano una guarnigione.
Gli equilibri commerciali e politico - militare, tra Roma e Cartagine s'infransero a seguito di ciò e dopo lo sbarco di Appio Claudio a Reggio (264 a. C.) ebbe inizio la prima guerra punica. 1 romani seppur occuparono Agrigento e subirono una sconfitta in Africa (25 6 a. C.) guidati da Attilio Regolo, distrussero i cartaginesi nella battaglia delle Egadi. Dopo la battaglia Cartagine fu costretta a trattare e ad abbandonare la Sicilia. Senza più risorse economiche non poté pagare il suo esercito di mercenari comandati da Mathó che si sollevò contro. I condottieri Amilcare e, soprattutto, Annone aiutato dalla cavalleria numida e in parte anche dai romani. Amileare Barca riprese la politica cartaginese d'espansione occupando la parte meridionale della Spagna fondando Akcaleuka (l'attuale Alicante). Poi Asdrubale della famiglia Barca fondò Cartagena (226 - 225 a. C.). Alla sua morte Annibale, figlio di Amilcare, proseguì la politica del padre espandendosi verso il Nord della Spagna occupando Sagunto alleata di Roma (212 a. C.) e poi verso la Gallia. I suoi successi militari preoccuparono i commercianti greci di Marsiglia e i lo- ro alleati romani. Nel 218 a. C. scoppiò la seconda guerra punica. Annibale passò l'Ebro, poi i Pirenei e le Alpi, con il suo esercito e i suoi elefanti, batté i romani al Ticino (218 a. C.), al Trebbia, al Trasimeno (217 a. C.) e a Canne (216 a. C.), atterrì Roma avvicinandosi alle sue mura; ma non poté sollevare contro di essa, se non in parte, gli alleati italici e questa fu una delle cause determinanti il suo in- successo finale. Poi Annibale, richiamato in Africa fu battuto a Roma (202) da Scipione l'Africano. Annibale, malgrado le imposizioni finanziarie e la perdita degli empori nel Mediterraneo, riuscì a riprendere la prosperità economica. Annibale fu costretto a fuggire da Cartagine per gli intrighi politici interni e l'ostilità dei romani.
Mezzo secolo dopo su consiglio dei vecchio Catone (delenda Carthago) iniziò la terza guerra punica (149 - 146). Dopo tre anni d'assedio fu messa a ferro e fuoco, la città fu distrutta e i cartaginesi sterminati.
VI Premio Internazionale
CARTAGINE
Il Premio Internazionale Cartagine, nasce nel 2001 in Tunisia. La prima e la seconda edizione si sono svolte a Sousse (8-15 luglio 2001) e ad Hammamet (16-23 luglio 2002) in Tunisia. Per i suoi principi di essere itinerante nel mondo, l’avvenimento è stato organizzato anche a Cartaghena (15-23 luglio 3003), in Spagna, in una edizione che ha visto ospiti illustri personalità le quali hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento. Nel 2004 il Premio, svoltosi a Rende, in provincia di Cosenza, è stato conferito a Corrado Calabrò, uno dei poeti contemporanei tra i più noti le cui opere sono state tradotte in molte lingue.
Dal 26 luglio all’01 agosto 2005 si é svolto a Santo Stefano di Camastra (ME), il paese delle ceramiche.
Il Premio è sorto per volere del Ministero alla Cultura della Tunisia, rappresentato culturalmente dal Direttore Generale del Ministero dr. Ridda Thili che ha studiato e scritto la storia delle città cartaginesi sparse nel mondo; dal C.I.A.C. – Centro Internazionale di Arte e Cultura di Reggio Calabria e dall’IS.F.E. – Istituto Forestale Europeo, con sedi proprie e di collaborazione in diverse città d’Italia ed all’Estero, che ne ha sponsorizzato ed organizzato gli eventi.
Da questa sesta edizione 2006 l’Egida del Premio passa alla recentemente fondata Accademia Internazionale Cartagine . L’IS.F.E. e il C.I.A.C. continueranno a supportare la manifestazione.
Il Premio Cartagine è strutturato in “Sezioni”, che rappresentano un “orientamento tematico” di carattere generale sulla base del quale il Premio viene conferito, costituite da raggruppamenti omogenei di materie, come segue: 1- Pace e Difesa dei Diritti Universali; 2 - Scienza; 3 - Arte e Cultura; 4 - Impegno Sociale e Volontariato; 5- Spettacolo; 7 - Politica; 8 - Imprenditoria ed Economia; 9 - Sport; 10 - Tutela dell’Infanzia; 11 - Medicina e Biologia; 12 - Giornalismo; 13 - Religioni e Filosofia; 14 – Ambiente.
Poeti, scultori, critici d'arte, fotografi, scienziati, noti esponenti del mondo culturale, che si sono incontrati nel corso dei tre eventi internazionali, hanno avuto modo di raccontare le loro esperienze, di commentarle, di scambiarsi notizie, di socializzare, di diventare amici. L'esperienza ha fatto sì che gli uni hanno dato agli altri parte del loro sapere, della loro umanità; si sono incontrati e presentati all'arrivo da estranei, sono ritornati alle loro case salutandosi con commozione; tutti hanno trovato tanti nuovi sinceri amici.
Il Premio, nelle scorse edizioni, ha suscitato interesse e particolare attenzione da parte di tutti i media, sia televisivi che giornalistici, a livello internazionale. Nelle città che hanno ospitato l’evento, vi è stata un’accoglienza meravigliosa supportata dalla piena disponibilità accordata dalla Autorità del Paese che lo ha ospitato, tanto da istituzionalizzare il Premio, per renderlo itinerante nel mondo.
Il Premio che già dalla prima edizione ha avuto un imprimatur italiano, in questa VI° edizione vede ancora l’Italia volta verso il Mediterraneo per far rivivere in Europa e nel Mondo intero la civiltà cartaginese e ciò che i cartaginesi hanno realizzato dopo che Cartagine fu distrutta, fondando nuove città in varie parti del mondo e di cui molte di esse conservano, ancora oggi, il toponimo di Cartago, Cartagena, Cartaghena, eccetera. Ma le città che i cartaginesi hanno fondato nel mondo non sono solo quelle che ne conservano il toponimo, ve ne sono tante altre, molto importanti, tra cui alcune proprio nel bacino del Mediterraneo come Marsala, l’antica Lilibeum in Sicilia o Norma in Sardegna, per citarne alcune.
Quest’anno la manifestazione si svolgerà dal venerdì 25 agosto a domenica 27 agosto a TRANI, in provincia di Bari, nella Regione Puglia. Qui le cittadinanze dei paesi dell’interland e le illustri personalità del mondo artistico e culturale, unitamente alle maggiori autorità pugliesi, in una splendida e suggestiva nel Catello di Trani , assisteranno all’evento ed alla consegna dei Premi conferiti alle illustri personalità che ne verranno insignite. Alla manifestazione seguirà un Galà. Il Premio Cartagine sarà assegnato a personalità di chiara fama che si sono distinti nel campo delle scienze, della letteratura, del giornalismo, dell’arte, della musica, dello sport, eccetera.
La Giuria sarà formata da eminenti personalità.
L'iniziativa del Premio vuole che Cartagine sia sempre viva nelle menti delle giovani generazioni e in quelle dei secoli a venire.
Il Presidente
(dr. Mariano Federico Cudia Lombardo)
VI Premio Internazionale
CARTAGINE
Il Premio Internazionale Cartagine, nasce nel 2001 in Tunisia. La prima e la seconda edizione si sono svolte a Sousse (8-15 luglio 2001) e ad Hammamet (16-23 luglio 2002) in Tunisia. Per i suoi principi di essere itinerante nel mondo, l’avvenimento è stato organizzato anche a Cartaghena (15-23 luglio 3003), in Spagna, in una edizione che ha visto ospiti illustri personalità le quali hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento. Nel 2004 il Premio, svoltosi a Rende, in provincia di Cosenza, è stato conferito a Corrado Calabrò, uno dei poeti contemporanei tra i più noti le cui opere sono state tradotte in molte lingue.
Dal 26 luglio all’01 agosto 2005 si é svolto a Santo Stefano di Camastra (ME), il paese delle ceramiche.
Il Premio è sorto per volere del Ministero alla Cultura della Tunisia, rappresentato culturalmente dal Direttore Generale del Ministero dr. Ridda Thili che ha studiato e scritto la storia delle città cartaginesi sparse nel mondo; dal C.I.A.C. – Centro Internazionale di Arte e Cultura di Reggio Calabria e dall’IS.F.E. – Istituto Forestale Europeo, con sedi proprie e di collaborazione in diverse città d’Italia ed all’Estero, che ne ha sponsorizzato ed organizzato gli eventi.
Da questa sesta edizione 2006 l’Egida del Premio passa alla recentemente fondata Accademia Internazionale Cartagine . L’IS.F.E. e il C.I.A.C. continueranno a supportare la manifestazione.
Il Premio Cartagine è strutturato in “Sezioni”, che rappresentano un “orientamento tematico” di carattere generale sulla base del quale il Premio viene conferito, costituite da raggruppamenti omogenei di materie, come segue: 1- Pace e Difesa dei Diritti Universali; 2 - Scienza; 3 - Arte e Cultura; 4 - Impegno Sociale e Volontariato; 5- Spettacolo; 7 - Politica; 8 - Imprenditoria ed Economia; 9 - Sport; 10 - Tutela dell’Infanzia; 11 - Medicina e Biologia; 12 - Giornalismo; 13 - Religioni e Filosofia; 14 – Ambiente.
Poeti, scultori, critici d'arte, fotografi, scienziati, noti esponenti del mondo culturale, che si sono incontrati nel corso dei tre eventi internazionali, hanno avuto modo di raccontare le loro esperienze, di commentarle, di scambiarsi notizie, di socializzare, di diventare amici. L'esperienza ha fatto sì che gli uni hanno dato agli altri parte del loro sapere, della loro umanità; si sono incontrati e presentati all'arrivo da estranei, sono ritornati alle loro case salutandosi con commozione; tutti hanno trovato tanti nuovi sinceri amici.
Il Premio, nelle scorse edizioni, ha suscitato interesse e particolare attenzione da parte di tutti i media, sia televisivi che giornalistici, a livello internazionale. Nelle città che hanno ospitato l’evento, vi è stata un’accoglienza meravigliosa supportata dalla piena disponibilità accordata dalla Autorità del Paese che lo ha ospitato, tanto da istituzionalizzare il Premio, per renderlo itinerante nel mondo.
Il Premio che già dalla prima edizione ha avuto un imprimatur italiano, in questa VI° edizione vede ancora l’Italia volta verso il Mediterraneo per far rivivere in Europa e nel Mondo intero la civiltà cartaginese e ciò che i cartaginesi hanno realizzato dopo che Cartagine fu distrutta, fondando nuove città in varie parti del mondo e di cui molte di esse conservano, ancora oggi, il toponimo di Cartago, Cartagena, Cartaghena, eccetera. Ma le città che i cartaginesi hanno fondato nel mondo non sono solo quelle che ne conservano il toponimo, ve ne sono tante altre, molto importanti, tra cui alcune proprio nel bacino del Mediterraneo come Marsala, l’antica Lilibeum in Sicilia o Norma in Sardegna, per citarne alcune.
Quest’anno la manifestazione si svolgerà dal venerdì 25 agosto a domenica 27 agosto a TRANI, in provincia di Bari, nella Regione Puglia. Qui le cittadinanze dei paesi dell’interland e le illustri personalità del mondo artistico e culturale, unitamente alle maggiori autorità pugliesi, in una splendida e suggestiva nel Catello di Trani , assisteranno all’evento ed alla consegna dei Premi conferiti alle illustri personalità che ne verranno insignite. Alla manifestazione seguirà un Galà. Il Premio Cartagine sarà assegnato a personalità di chiara fama che si sono distinti nel campo delle scienze, della letteratura, del giornalismo, dell’arte, della musica, dello sport, eccetera.
La Giuria sarà formata da eminenti personalità.
L'iniziativa del Premio vuole che Cartagine sia sempre viva nelle menti delle giovani generazioni e in quelle dei secoli a venire.
Il Presidente
(dr. Mariano Federico Cudia Lombardo)
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il perchè
Il Premio Internazionale Cartagine è destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all'estero, allo sviluppo della cultura in diversi settori .
Poeti, scrittori, critici d'arte, fotografi, scienziati, noti esponenti del mondo cultirale, hanno avuto modo di raccontare le loro esperienze di commentarle, di scambiarsi notizie, l'esperienza ha fatto si che gli uni hanno dato agli altri parte del loro sapere
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